La quantità di dati che, quotidianamente, collezioniamo sui dispositivi informatici di utilizzo giornaliero, è sempre più elevata e sensibile. Perdere i propri dati, che si tratti di vecchie foto vacanze, della rubrica del proprio smartphone o dell'intero database di una società, può rappresentare - nella migliore delle ipotesi - un dramma a cui dover porre rimedio o di cui farsi una ragione, nella peggiore (in particolare per enti e società) un danno economico e strutturale grave e irreversibile, con tutte le conseguenze del caso.
Pertanto, prima di cominciare a parlare di Recupero Dati (argomento trattato in questo articolo) ricordiamo a tutti che è fondamentale munirsi, quando si usano dispositivi informatici, delle adeguate misure di sicurezza e di tutela dei dati, idealmente rivolgendosi a degli esperti del settore che possano opportunamente configurare i suddetti dispositivi e fornire consigli che tengano lontani gli utenti dai pericoli del settore.
Ma cosa fare quando, a seguito del danneggiamento di un disco, di uno smartphone o di qualsiasi altro prodotto che contenga dei file, si siano persi i propri dati?
Prima di disperarsi, ci si può rivolgere ad aziende esperte del settore, come DILC. Un'azienda che si occupi, professionalmente, di recupero dati, ci offrirà l'opportunità di ottenere nuovamente i dati che credevamo perduti.
Qualsiasi sia il dispositivo da cui si intenda recuperare i dati, la prima cosa da fare è recarsi presso un centro assistenza qualificato. Qui, vi verrà presentato un preventivo personalizzato. Successivamente, si procederà all'invio del prodotto in un laboratorio dotato di camera bianca (una room asettica in cui il prodotto verrà aperto per procedere alle operazioni di recupero, senza rischio di contaminazione). A seguito delle procedure indicate, il cliente riceverà una lista dei file recuperabili ed il costo complessivo dell'operazione, e potrà decidere se accettare o meno il preventivo finale. In caso di conferma a procedere, si passerebbe al recupero effettivo, consegnando al cliente i dati recuperati su un nuovo dispositivo.
Aziende leader del settore possono chiedere costi complessivi particolarmente elevati per un recupero dati, mediamente superiori ai 1000 euro.
Effettivamente, le operazioni di recupero prevedono l'utilizzo di strumentazioni costose e l'impiego di personale qualificato. Ma esistono realtà, come DILC, che possono garantire operazioni di recupero altrettanto valide e sicure pur contenendo notevolmente i costi, a beneficio del cliente.
Per situazioni più semplici che non richiedano l'invio in camera bianca, si può partire da soli 59€!
Per il tuo smartphone, per l'hard disk che usavi come archivio, per la pen drive o la micro SD su cui avevi i documenti o le foto che portavi sempre con te, per il NAS che conteneva i dati della tua azienda, qualsiasi sia il dispositivo su cui conservavi dei dati non più accessibili, non perdere la speranza!
Affidati a degli esperti, recupererai i tuoi dati ed il tuo sorriso.
Per informazioni o preventivi, contatta DILC.
Pertanto, prima di cominciare a parlare di Recupero Dati (argomento trattato in questo articolo) ricordiamo a tutti che è fondamentale munirsi, quando si usano dispositivi informatici, delle adeguate misure di sicurezza e di tutela dei dati, idealmente rivolgendosi a degli esperti del settore che possano opportunamente configurare i suddetti dispositivi e fornire consigli che tengano lontani gli utenti dai pericoli del settore.
Ma cosa fare quando, a seguito del danneggiamento di un disco, di uno smartphone o di qualsiasi altro prodotto che contenga dei file, si siano persi i propri dati?
Prima di disperarsi, ci si può rivolgere ad aziende esperte del settore, come DILC. Un'azienda che si occupi, professionalmente, di recupero dati, ci offrirà l'opportunità di ottenere nuovamente i dati che credevamo perduti.
Qualsiasi sia il dispositivo da cui si intenda recuperare i dati, la prima cosa da fare è recarsi presso un centro assistenza qualificato. Qui, vi verrà presentato un preventivo personalizzato. Successivamente, si procederà all'invio del prodotto in un laboratorio dotato di camera bianca (una room asettica in cui il prodotto verrà aperto per procedere alle operazioni di recupero, senza rischio di contaminazione). A seguito delle procedure indicate, il cliente riceverà una lista dei file recuperabili ed il costo complessivo dell'operazione, e potrà decidere se accettare o meno il preventivo finale. In caso di conferma a procedere, si passerebbe al recupero effettivo, consegnando al cliente i dati recuperati su un nuovo dispositivo.
Aziende leader del settore possono chiedere costi complessivi particolarmente elevati per un recupero dati, mediamente superiori ai 1000 euro.
Effettivamente, le operazioni di recupero prevedono l'utilizzo di strumentazioni costose e l'impiego di personale qualificato. Ma esistono realtà, come DILC, che possono garantire operazioni di recupero altrettanto valide e sicure pur contenendo notevolmente i costi, a beneficio del cliente.
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Per il tuo smartphone, per l'hard disk che usavi come archivio, per la pen drive o la micro SD su cui avevi i documenti o le foto che portavi sempre con te, per il NAS che conteneva i dati della tua azienda, qualsiasi sia il dispositivo su cui conservavi dei dati non più accessibili, non perdere la speranza!
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